Passa ai contenuti principali

Entusiasmo terapia

Mi sono imbattuta in un articolo su Natural Style di Barbara Majnoni.
 
Titolo: L'entusiasmo fa brillare la tua vita.
 
Ultimamente si sente molto parlare di felicità, di ricerca di un equilibrio felice, di attimi di gioia!
 
"L'entusiasmo è quello sprint, quel frizzico di energia che ti spinge ad affrontare tutto con forza, fiducia e ottimismo. Un moto spontaneo che si traduce in voglia di fare, ricerca del piacere, maggiore creatività e produttività. A volte ne sei carica, come i bambini. Ma quando si spegne tutto sembra più triste".
 
La parola entusiasmo deriva dal greco e significa: il dio dentro (en: dentro e thèos: dio).

Gli psicologi si accorgono del successo della terapia quando i pazienti lo ritrovano.

L'entusiasmo potrebbe essere definito come sinonimo di gioia, ma con un qualcosa in più: la fiducia.
Ci fa affrontare le vicende, fiduciosi che le cose che faremo ci daranno piacere...quindi andranno bene.

Ma per deduzione è vero anche il contrario.
L'entusiasmo cala quando proviamo sfiducia nei confronti delle nuove esperienze da provare.

La giornalista chiede all'esperta Elisabetta Notaro, psicologa e psicoterapeuta:

Come ci si può proteggere (da un possibile calo di entusiasmo)?

Trovando il coraggio di affrontare gli aspetti negativi della vita.
Ammetterli prima a se stessi e poi anche agli altri.
Avere la forza di superare l' ostacolo di una resistenza, di un rifiuto, di una smentita da parte del mondo esterno e continuare a coltivare e seguire quelle che sono le proprie reali emozioni.

Coltivare l'entusiasmo: come si fa?

E' qualcosa di personale. Quindi imparando a riconoscere i nostri reali bisogni anche quando non sono facilissimi da esplicitare e non sono facilmente accettabili, cercando di soddisfarli il più possibile. La nostra parte emotiva ci deve dire cosa vogliamo.la testa ci deve aiutare a capire come ottenerlo.

Prendo questo spunto e lo faccio mio.
In questo periodo ne ho bisogno.

Ho sempre amato le persone entusiaste e quando lo sono anche io...mi piaccio molto.
Mi adoro!

Voglio ritrovare e coltivare il mio entusiasmo.
Penso che sia contagioso, per questo condivido tutto ciò!

Spero possa essere un'occasione di riflessione per chi sta vivendo un periodo di smarrimento, ma ha forte desiderio di stare bene.

Parte da qui la mia #entusiasmoterapia.


Alla prossima.

Tiziana




(foto da web)








Commenti

  1. Leggo spesso ciò che scrivi e mi piace molto anche il come..l'unico"appunto",se così vogliamo chiamarlo,che ti faccio è che spesso definisci,accenni a qualcosa ma non dai mai le indicazioni .Per esempio parli di entusiasmo terapia ma non scrivi in pratica cosa farai per praticarla..è una scelta voluta il tuo dire-non dire?In altre cose che hai scritto noto la stessa cosa..inizio affascinante ma poi, stringi stringi,tutto resta evanescente. È una scelta o forse il blog per te è una sorta di diario personale per cui tu e solo tu hai la chiave di lettura?Non è una critica..mi dispiace solo iniziare a leggere qualcosa di cui condivido pensiero e contenuti ma che in pratica mi lascia in sospeso.Grazie se leggerai anche solamente e comunque continua a scrivere perché sei una delle poche donne che non trattano solo argomenti di moda,cibo e pannolini.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo commento, io accetto sempre le critiche quando le percepisco sincere e costruttive.
      Hai ragione! Questo è un mio limite su cui sto lavorando.
      Dipende molto dal genere di post.
      Dunque, alcuni sono fortemente introspettive e mi rendo conto che a volte mi capisco "da sola", ma in quel caso è più una mia terapia, uno sfogo per tirare fuori le emozioni, elaborarle, viverle ed alcune superarle.
      In altri casi invece ho timore semplicemente ad aprirmi troppo e "Takeyourtimeplease" è per me un esercizio a migliorarmi.
      Infine ci sono post, che io definisco più "pratici" in cui ho invece paura di dilungarmi ed annoiare chi mi legge, quindi mi capita di condividere "l'idea" o l'argomento ma di non entrare troppo nel dettaglio, evitando così di essere prolissa.
      Ma con la speranza di fare mio il "dono della sintesi", accolgo a braccia aperte il tuo "appunto" e cercherò di lavorarci su!
      Grazie mille, mi ha fatto piacere leggere un'analisi precisa dei miei post!
      A volte cambiando prospettiva si vede altro!
      Buona giornata!

      Elimina
    2. Grazie a te perché hai inteso che non è una critica..a me piace come scrivi e mi piacciono gli argomenti che tratti!Se il blog è solo un angolino di sfogo fai bene a scrivere così e lascia perdere la mia e altrui voce...se il blog è anche condivisione magari potresti aggiungere il famoso"come"di cui dicevamo...in ogni caso io ti leggo sempre volentieri :)

      Elimina
    3. Grazie a te! Ci proverò, promesso! ;)

      Elimina

Posta un commento

Grazie per il tuo tempo

Post popolari in questo blog

The Truman Show 3.0

In questi giorni mi è venuta voglia di rivedere il film "The Truman show", è  del 1998 diretto da Peter Weir e interpretato da Jim Carrey.

Ispirato alla moda allora nascente (in America) di raccontare la vita in TV attraverso i reality show, immaginando una situazione paradossale, portata all'estremo (dalla quale sono nate riflessioni filosofiche ed analisi sociologiche), The Truman Show raccontava, grazie ad una  trasmissione in diretta continua la vita di un uomo, appunto Truman.


Ve lo ricordate?

Nel 2016 siamo ben oltre il fenomeno Reality Show, ma alcune dinamiche di questa pellicola le sento ancora più attuali, per questo voglio rivederlo.

Oggi nel mondo dei social l’asticella di cosa è accettabile in termini di privacy si è alzata, oltre Facebook che ha davvero rivoluzionato il mondo ed il modo di relazionarsi degli esseri umani, esistono diverse app che ci consentono di condividere le nostre vite IN DIRETTA, attraverso un mezzo che ormai abbiamo tutti, il nostro …

Una coccola serale: il cuscino Svedese

E' da tempo che volevo acquistare una borsa d'acqua calda.
Durante l'inverno l'idea di utilizzarla mi sembrava molto hygge! ;)

Inoltre la mia operatrice shiatsu, durante uno dei miei trattamenti, mi ha praticato la moxa, riscaldandomi una parte specifica dietro la schiena, quasi tra le scapole, da lei definita la "porta del vento".
Il piacere è stato immediato.
Ho scoperto che questo punto è per me molto sensibile, tanto che oggi faccio un uso più frequente di una pashmina  per coprirlo.


Quasi per caso ho trovato questa bellissima borsa dell'acqua calda!
Grigia e stellata, direi perfetta!
Inoltre utilizzabile al microonde!
Presa in super offerta!



In verità, ne ho prese due, con fantasie diverse, ma una l'ho regalata! ;)



Una volta tornata a casa, aprendo la confezione, ho scoperto che in questa borsa d'acqua calda non ci va l'acqua!
In effetti sulla confezione c'è scritto che contiene del grano e lavanda, ma non immaginavo che avesse solo …